E’ il prodotto di un’antica tradizione tutt’ora in uso…..purtroppo non è facile trovarlo sul mercato italiano…..vi consiglio di cercare nelle migliori erboristerie….ne vale la pena!!!
Pensate che le prime notizie sul sapone si trovano su delle tavolette di argilla babilonesi del 2500 a.c. Al tempo la produzione dei saponi proveniva esclusivamente dall’olio di oliva. Le saponerie sorsero in zone coltivate ad ulivo. Aleppo, città della Siria nord-occidentale, era una città cinta di mura con numerosi quartieri, sobborghi etnici e vasti bazar coperti, situata sulla via che congiungeva Mesopotamia e Mar Mediterraneo. Le tecniche di lavorazione del sapone sono ancora quelle di un tempo. La lavorazione inizia a Novembre, dopo la raccolta delle olive. L’olio di oliva è cotto a fuoco lento, a fine cottura è aggiunta una percentuale di olio di alloro, in base alla quale il sapone risulta più o meno pregiato. Dopo la colatura e a raffreddamento avvenuto il sapone, ancora verde, viene tagliato manualmente, marchiato con il timbro del produttore e messo a essiccare all’aria aperta, per 10-12 mesi.
Da secoli il sapone di Aleppo viene impiegato nei bagni turchi d’Oriente come vero trattamento di bellezza prima del tradizionale massaggio. Costituito esclusivamente da olio d’oliva e olio di bacche d’alloro è puro e naturale al 100%. Ottimo da usare come schiuma da barba, maschera per il viso, ottimo per le pelli delicate, per chi soffre di psoriasi, forfora, eczemi, allergie.
Miracoli della natura…….
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